In 250 alla Passeggiata nella valle dei Calanchi

Bagnoregio – In 250 alla Passeggiata nella valle dei Calanchi. L’iniziativa, che si è svolta domenica 8 maggio nella valle di Civita, è stata organizzata dalla Pro Loco di Bagnoregio guidata dal presidente Amedeo Di Pietro.

La passeggiata nei Calanchi 2022 è andata in scena domenica mattina e ha visto la partecipazione di oltre 250 persone, tra cui il presidente della Pro loco Unpli Lazio Claudio Nardocci e di alcuni assessori comunali.

La passeggiata è iniziata dalla stupenda cornice della località “Granciaia”, a ridosso del fosso per proseguire verso i Ponticelli di Civita, raggiungendo la stupenda piana di Sant’Antonio passando per la cosiddetta “Cattedrale”, chiamata cosi proprio per le maestose guglie d’argilla formate dall’erosione dei calanchi.

Alla passeggiata erano presenti anche le associazioni Via Francigena di Montefiascone e Tuscia Trekking Experience di Grotte Santo Stefano.

Il percorso è stato messo in sicurezza dal personale della Pro Loco di Bagnoregio mentre l’assistenza sanitaria è stata effettuata grazie ad uno speciale quad della Croce Rossa Italiana di Bagnoregio con l’ausilio di una squadra SAPR per il controllo remoto con droni del “cordone” dei partecipanti durante tutto il tempo dell’escursione.

“All’evento che abbiamo organizzato – spiega il presidente della Pro Loco di Bagnoregio Amedeo Di Pietro -, hanno aderito oltre 250 persone. Un grazie va a tutti i partecipanti, al sindaco Luca Profili e all’amministrazione del comune di Bagnoregio. Un ringraziamento al presidente della Pro Loco Unpli Lazio Claudio Nardocci, che ha voluto dimostrarci la sua vicinanza, ai volontari e al presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Bagnoregio e Lubriano che hanno garantito l’assistenza sanitaria con l’ausilio della squadra SAPR, al Museo Geologico e delle Frane-Civita di Bagnoregio. Infine un grazie al presidente e i soci dell’ Associazione via Francigena Montefiascone e a tutti i proprietari degli appezzamenti che ci hanno supportato. Ci rivediamo al prossimo anno”.

By: tusciaweb.eu

Processione Venerdì Santo Bagnoregio

Una tradizione di circa due secoli di storia: la Processione del Venerdì Santo che si terrà venerdì 15 Aprile 2022 ore 21.30 Si ripete ogni anno a Bagnoregio, in provincia di Viterbo, il paese adiacente a Civita di Bagnoregio, borgo medievale visitato ogni anno da migliaia di turisti, oggetto di interesse da parte di molte emittenti televisive, pubblicità di marchi prestigiosi e location per numerosi film e fictions. Si tratta di una delle manifestazioni più antiche del Lazio e conserva inalterata un'espressione di fede popolare che si tramanda di generazione in generazione da circa 400 anni. Sono infatti del 1660 i primi documenti della venerabile Confraternita di San Pietro in Civita di Bagnoregio che nell’ambito del Sacro Rito della Processione del Venerdì Santo attestano le origini del Crocefisso di Civita, splendida scultura lignea quattrocentesca di scuola fiamminga, punto focale della nostra rappresentazione. Inizialmente fu una manifestazione a carattere esclusivamente religioso, si svolgeva nella contrada di Civita e vi partecipavano, oltre al Clero, le Confraternite, i cantori e il popolo. Oltre 350 personaggi in costume d'epoca, una serie di quadri raffiguranti le immagini degli ultimi giorni della vita di Gesù, le varie Confraternite, la bara con il Crocefisso di Civita, la rappresentazione della flagellazione, centinaia di fiaccole e lanterne accese lungo tutto il percorso cittadino, un audio straordinario ed una sofisticata illuminazione rendono molto suggestivo il corteo che sfila in un silenzio irreale, rotto soltanto dagli squilli di tromba e tamburi: tutto questo è oggi la Processione del Venerdì Santo a Bagnoregio.

La Pro Loco spegne oggi 46 candeline tra mercatini artigianali, passeggiate, sagra del coniglio e festa della cantine

Bagnoregio - Il neopresidente Amedeo Di Pietro sulle iniziative in cantiere per la prossima stagione turistica - Il 15 marzo l’assemblea dei soci ha approvato il consuntivo 2021 e la programmazione degli eventi

“La Pro Loco spegne oggi 46 candeline tra mercatini artigianali, passeggiate, sagra del coniglio e festa della cantine”

di Michele Mari

 

Bagnoregio – “La Pro Loco spegne oggi 46 candeline tra mercatini artigianali, passeggiate, sagra del coniglio e festa della cantine”. Il neopresidente della Pro Loco Amedeo Di Pietro sulle iniziative in cantiere per la prossima primavera-estate a Bagnoregio.

Il nuovo direttivo è stato eletto dall’assemblea dei soci il 6 febbraio scorso ed è composto dal presidente Amedeo Di Pietro coadiuvato dalla vice Sharon Martinelli, dalla segretaria Marika Lattanzi, dalla tesoriera Daniela Di Carlantonio e dai consiglieri Antonio Filosa, Lorena Fabi, Maria Rita Corsini. Il collegio dei revisori dei conti è invece formato da Nicola Zoppello, Giulio Cerri e Stefano Marucci.

Proprio oggi l’associazione compie 46 anni; infatti la Pro Loco di Bagnoregio è stata fondata il 22 marzo 1976.

Il 6 febbraio l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo consiglio direttivo che a sua volta l’ha nominata presidente. Una bella responsabilità?

“Per prima cosa voglio ringraziare tutti soci attualmente iscritti, che al momento sono ben 170, per la fiducia riposta nel nuovo consiglio direttivo che ho l’onore di presiedere. È sicuramente una grande responsabilità ma abbiamo la voglia di dare il nostro contributo per il bene del paese. Tutti i membri, dalla vice alla tesoriera, dalla segretaria agli altri consiglieri, dal giorno successivo alla nomina si sono messi al lavoro in vista della prossima stagione primaverile ed estiva. In pochi giorni d’attività abbiamo organizzato alcune iniziative, altre sono in fase di sviluppo e abbiamo iniziato e portato a termine l’iscrizione della Pro Loco nel Runts come stabilito dal codice del terzo settore”.

Come è andata la prima assemblea dei soci del 15 marzo scorso?

“Benissimo, non ci aspettavamo una partecipazione così importante, evidentemente il nuovo direttivo, che mi onoro di rappresentare, è molto sentito.  Alla presenza del sindaco Luca Profili e dell’assessora con delega alle associazioni Elena Gentili, ci siamo presentati evidenziando le deleghe dei consiglieri, abbiamo apportato delle modifiche sostanziali allo statuto proprio per l’iscrizione al Runts, inoltre abbiamo programmato il cartellone estivo degli eventi ed approvato il consuntivo 2021. All’assemblea erano invitati tutti i presidenti delle associazioni bagnoresi perché credo che la Pro Loco deve essere lo strumento di raccordo di tutte le realtà del terzo settore del territorio e come consiglio direttivo abbiamo ribadito la disponibilità della Pro Loco, sia in termine di beni che di personale, per ogni attività organizzata dalle associazioni stesse”.

 

 

Quale sarà la prima iniziativa per la primavera?

“Da lunedì 18 aprile, giorno di Pasquetta, saranno organizzati dei mercatini artigianali nel centro storico di Bagnoregio. Le altre date saranno il 24 e il 25 aprile a cui seguiranno tutte le domeniche di maggio (8-15-22-29). Ci saranno bancarelle di pietanze tipici e prodotti artigianali. Inoltre a maggio ci sarà la passeggiata nella Valle dei Calanchi”.

Invece per l’estate il nuovo direttivo cosa ha in mente?

“Per prima cosa allestiremo il programma civile della festa del Patrono San Bonaventura il 15 luglio e poi festeggeremo il 100esimo compleanno di Bagnoregio (proprio nel 1922 avvenne il cambio di nome del paese da Bagnorea a Bagnoregio) organizzando una cena lungo il centro storico in collaborazione con l’associazione Juppiter. Inoltre organizzeremo la sagra del coniglio, pietanza tipica della zona, e a settembre riproporremo la festa delle cantine”.

Oggi è un giorno particolare per la Pro Loco di Bagnoregio, è il suo 46esimo compleanno. Cosa vuole dire in questa particolare ricorrenza?

“La Pro Loco in questi quasi cinquant’anni di attività si è sempre contraddistinta per l’attenzione al territorio e alla cittadina organizzando eventi in collaborazione con le altre realtà associative e con le varie amministrazioni comunali. È diventata un cardine per tutte le associazioni. È un onore farne parte e ricoprire il ruolo di presidente. Ovviamente non mancheranno i problemi e le criticità ma l’obiettivo è di lavorare in sinergia con enti ed associazioni con la collaborazione fondamentale dei soci e dei cittadini. In questo giorno non posso non ricordare chi fortemente volle la nascita della  nostra Pro Loco ovvero l’allora sindaco, venuto a mancare recentemente, Erino Pompei e tutti i soci fondatori  tra cui Pietro Gentili e Massimo Quintarelli che hanno ricoperto negli anni anche il ruolo di presidente”.

di Michele Mari by Tusciaweb.eu